Artrosi monocompartimentale mediale del ginocchio

L'osteoartrosi (OA) compartimentale mediale è un tipo di artrosi del ginocchio che interessa in maniera esclusiva la porzione interna, e in Italia è la forma più comune di artrosi del ginocchio

L’osteoartrosi (OA) compartimentale mediale è un tipo di artrosi del ginocchio che interessa in maniera esclusiva la porzione interna, e in Italia è la forma più comune di artrosi del ginocchio

Il ginocchio si compone di tre aree, detti comparti.

  1. LATERALE: situato sul lato esterno del ginocchio e composto da condilo femorale laterale, menisco esterno ed emipiatto tibiale esterno.
  2. MEDIALE: situato sul lato interno e composto dal condilo femorale interno, menisco interno ed emipiatto tibiale esterno.
  3. ANTERIORE: situato nella porzione anteriore del ginocchio e composto dall’articolazione tra femore e rotula.

Le cause dell’artrosi monocompartimentale del ginocchio

L’artrosi mediale è causata nella maggior parte dei casi da una conformazione anatomica denominata varismo.

Il varismo degli arti inferiori (gambe da calciatore) comporta un sovraccarico meccanico a carico del comparto interno del ginocchio che alla lunga risulta in un suo consumo. Le altre due cause più frequenti sono gli esiti di asportazione del menisco interno e la necrosi selettiva del condilo femorale interno

Sintomi dell’artrosi monocompartimentale mediale

I sintomi tendono a svilupparsi nel tempo. Un dolore al ginocchio che con i mesi peggiora, soprattutto con l’attività, fino a comportare un asevera limitazione nelle attività quotidiane.

Altro sintomo frequente è la rigidità dell’articolazione, soprattutto nella prima mezz’ora dopo il risveglio mattutino.

Altri sintomi possono includere gonfiore o infiammazione nella zona del ginocchio, nonché un ginocchio che “si blocca” dopo un po’ di tempo seduti. Un’attività intensa può accelerare e peggiorare i sintomi.

Diagnosi

La prima valutazione consiste nell’esame fisico: l’ortopedico studia l’anamnesi del paziente, compreso qualsiasi precedente problema o lesione del ginocchio. Quindi verifica eventuali disallineamenti.

L’esame ai raggi X permette di visualizzare il danno articolare del ginocchio e di determinare se l’OA ha interessato più compartimenti all’interno del ginocchio.

Trattamento dell’artrosi monocompartimentale mediale

Il trattamento per OA compartimentale mediale richiede una combinazione di farmaci ed esercizi. Anche la perdita di peso può aiutare. I farmaci possono aiutare ad alleviare i sintomi, rendendo più semplice muoversi e svolgere le attività quotidiane.

L’aspetto negativo dei farmaci è l’effetto svanisce quando se ne interrompe l’assunzione.

In alcuni casi possono aiutare le iniezioni di acido ialuronico, che agiscono in maniera biologica lubrificando l’articolazione e riducendone lo stato infiammatorio.

Esercizi

L’esercizio fisico regolare è essenziale per la gestione della salute generale, ma aiuta anche a proteggere le ossa e le articolazioni. In fase asintomatica ha una funzione preventiva e deve essere volto al potenziamento muscolare, mentre in fase acuta deve essere volto al mantenimento della completa articolarità senza però effettuare sforzi contro resistenza.

Perdita di peso

Perdere peso può aiutare ad alleviare la pressione in eccesso sulle ginocchia e altre articolazioni del corpo.
In alcuni casi l’ortopedico può raccomandare l’uso di una fascia elastica a puro scopo antalgico.

L’intervento chirurgico

Nei casi in cui i farmaci e i cambiamenti nello stile di vita non sono sufficienti a contrastare i danni provocati, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico di sostituzione del ginocchio. L’opzione chirurgica viene valutata sulla base di diversi fattori, tra cui l’età, la gravità del dolore e il livello di attività generale.

L’osteoartrosi è una condizione permanente: una volta che le articolazioni sono danneggiate, non possono guarire. In compenso, questa patologia può essere gestita con grande successo per prevenire ulteriori danni.

In questi casi si ricorre a piccoli impianti denominati “monocompartimentali”, che rivestono esclusivamente al parte malata del ginocchio senza interferire con le restanti parti sane.

Vengono impiantati per via mini invasiva e consentono di caricare non appena l’effetto dell’anestesia sia svanito. Hanno il pregio di mantenere intatto il pivot centrale, ovvero la parte del ginocchio ove hanno sede il legamento crociato anteriore e posteriore. Questa caratteristica fa sì che il movimento del ginocchio protesizzato risulti naturale.

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