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Come riconoscere il dolore da artrosi?

dolore artrosi

Come riconoscere il dolore da artrosi?

Quasi nessuno sfugge ad affaticamento e dolori occasionali, soprattutto con l’avanzare dell’età. Ma quando il dolore e la rigidità articolare persistono, potrebbe essere un segno di artrosi. Questa patologia interessa quattro milioni di italiani, il 12.1% della popolazione. L’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane stima che questo numero aumenterà del 50% entro il 2028, portando a circa 6 milioni il numero di italiani con diagnosi di artrosi.

Il dolore articolare: un denominatore comune

Le patologie articolari che portano a un danno strutturale possono essere suddivise in due tipi: da un lato quelle di origine infiammatoria, come ad esempio l’artrite reumatoide, dall’altro quelle di origine meccanica, in cui l’usura determina un danno strutturale. Ambedue questi tipi, quando giungono allo stadio finale, determinano un danno strutturale irreversibile a carico della cartilagine, dell’osso e della membrana sinoviale. Questo stadio terminale di danno strutturale viene definito comunemente artrosi, indipendentemente dalla causa. Pertanto, se non diversamente specificato, l’artrosi si intende di origine meccanica, altrimenti si usa specificare con il termine “artrosi da artrite”.

Questa è una peculiarità della lingua italiana, ad esempio nel mondo anglosassone si definiscono entrambe come “arthritis”.

Diagnosi dei diversi tipi di artrosi

Come fare a sapere se i tuoi sintomi sono causati dall’artrosi o da qualcos’altro? Se il dolore articolare e la rigidità sono i termini più comuni usati per descrivere l’artrosi, i segnali di pericolo sono piuttosto specifici. Ecco cosa sapere per aiutare il tuo specialista a comprendere esattamente i tuoi sintomi.

Come riconoscere il dolore da osteoartrosi

Il dolore è dolore, giusto? Semplicemente, fa male. Ma affinché il tuo medico possa capire se il tuo dolore articolare deriva dall’artrosi, che si sviluppa quando la cartilagine si consuma, dovrai essere specifico su quando si verifica il dolore, cosa lo acuisce e cosa lo fa passare, quanto è forte e quanto dura, se si associa a gonfiore, se zoppichi e se fa male anche di notte.

Ecco alcuni segni e sintomi comuni dell’artrosi che possono aiutarti a identificare il dolore tipico dell’artrosi:

  • Dolore che fa male in profondità, nell’articolazione
  • Dolore che si sente di più quando si usa la gamba ma che nelle fasi finali non ci abbandona nemmeno quando siamo a riposo
  • Dolore che peggiora alla sera dopo aver usato la gamba
  • Rigidità peggiore al mattino che migliora con il passare delle ore, dopo che si è “partiti”
  • Dolore che può irradiarsi alle zone vicine, in particolare all’articolazione soprastante e sottostante
  • Dolore articolare che influisce sulla postura e sull’andatura e può causare zoppia
  • Dolore che si verifica dopo aver movimentato l’articolazione
  • Gonfiore nell’articolazione
  • Non essere più in grado di muovere l’articolazione tanto quanto prima
  • Provare una sensazione di ossa che si sfregano o che schioccano quando si muove l’articolazione
  • Dolore durante determinate attività, come alzarsi da una sedia o usare le scale
  • Dolore che interferisce con il lavoro, le attività quotidiane e l’esercizio
  • Rigidità e difficoltà nel ripartire dopo aver riposato l’articolazione

Come riconoscere il dolore da artrite reumatoide

L’artrite reumatoide può manifestarsi con diversi livelli di aggressività e di localizzazione. É una malattia sistemica, pertanto affligge tutto l’organismo, tuttavia in alcune forme i sintomi predominanti sono solo ad alcune articolazioni, particolarmente quelle piccole. Può manifestarsi sotto forma di bruciore, altre volte può dare l’impressione che le tue articolazioni pulsino così forte da non lasciarti pensare a nient’altro.

Talvolta il dolore sembra diminuire, quasi sparire del tutto, consentendoti di tornare alle normali attività, il lavoro, le faccende domestiche e lo sport.

I sintomi dell’artrite reumatoide spesso provocano più del dolore alle articolazioni. Poiché l’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica, progredisce in modo aggressivo se non trattata adeguatamente. La diagnosi precoce e il trattamento dell’artrite reumatoide possono prevenire o rallentare sostanzialmente la progressione del danno articolare nel 90% dei pazienti, prevenendo così una disabilità irreversibile. Un motivo in più per comprendere bene i sintomi del dolore dell’artrite reumatoide, molti dei quali potresti non associare al dolore da artrite. Questi possono includere:

  • Dolore alle articolazioni che si manifesta su entrambi i lati del corpo, come entrambi i piedi, le caviglie, i polsi o le dita
  • Notevole rigidità al mattino che persiste per almeno un’ora
  • Muscoli doloranti per tutto il corpo
  • Muscoli deboli
  • Sensazione di stanchezza o depressione
  • Perdere peso e non avere molto appetito
  • Leggera febbre in alcuni casi
  • Gonfiore delle ghiandole
  • Dolore alle articolazioni che peggiora dopo essere stati seduti a lungo
  • Dolore che si attenua per periodi, quindi peggiora significativamente, piuttosto che dolore costante
    Calore e dolore alle articolazioni
  • Esami del sangue alterati (VES, PCR, Anticorpi), ma non necessariamente (Artriti Sieronegative)

Come descrivere il dolore da artrosi al medico

Per determinare se il dolore è dovuto all’osteoartrosi, all’artrite reumatoide o a un altro tipo di artrosi, il tuo medico ti farà molte domande sul tuo dolore, su come influisce sulla tua vita e sul tuo corpo, quando si verifica e quanto male fa. Il medico potrebbe chiederti di valutare il tuo dolore su una scala da 1 (quasi nessun dolore) a 10 (dolore insopportabile).

Le persone con artrosi dovrebbero sapere quanto è importante saper descrivere bene i propri sintomi sia al proprio medico che ai familiari. Anche questi ultimi infatti dovrebbero essere informati al fine di poter essere di aiuto, specie nei pazienti anziani

Il “diario” dei sintomi del dolore da artrosi

Un buon consiglio, per spiegare esattamente il proprio dolore allo Specialista, è quello di prendere appunti su frequenza, intensità e fattori scatenanti del dolore, oltre che dei farmaci che bisogna assumere per controllarlo e delle attività a cui si è costretti a rinunciare.

Prova a tenere un diario di come ti senti ogni giorno, valutando il tuo dolore in momenti diversi e dopo diverse attività. Registra cosa allevia il tuo dolore e cosa lo peggiora. Condividi anche con il tuo medico quello che puoi e non puoi fare a causa del tuo dolore. Ad esempio, prendi nota se puoi guidare comodamente l’auto ma hai difficoltà a tenere una forchetta. Il medico vorrà anche sapere di eventuali altri sintomi che si verificano, come febbre o eruzione cutanea, che potrebbero indicare un altro tipo di artrosi.

L’impatto a lungo termine dell’artrosi sulla salute varia ampiamente da persona a persona e dal tipo e dalla gravità dell’artrosi stessa. Tuttavia, una diagnosi e un trattamento sono importanti non solo per la salute fisica, ma anche per la salute emotiva. Ansia e depressione spesso insorgono in concomitanza con quasi tutte le malattie croniche: l’artrosi non fa eccezione. Quindi, se stai combattendo con il dolore, consulta subito il tuo specialista per capire la fonte e trovare con lui la soluzione più adatta a te.