Sono un Chirurgo Ortopedico e Traumatologo. La mia specializzazione è l’impianto di protesi di anca e protesi di ginocchio per la cura dell’artrosi.

Puoi fissare una visita con me in una delle cliniche a tua scelta tra Lombardia, Liguria e Piemonte.

info@michelescelsi.it

Leggi gli articoli

Welcome to MedicalPress a Premium Medical Theme

Dove Opero

Possiamo soddisfare completamente le tue esigenze di tempo o di distanza, potendo programmare l’intervento chirurgico nella struttura ospedaliera più vicina a te o con i tempi di attesa più brevi.

Per appuntamento

Mi trovi in Lombardia, Piemonte e Liguria. Scopri dove e come prenotare la tua visita con me.

Milano

I.R.C.C.S. – Istituto Ortopedico Galeazzi

Via Riccardo Galeazzi, 4 – Milano (MI)

Come Arrivare: clicca qui

Info Utili: Segretario di Reparto sig. Luigi Bellezza tel 348 720 84 95

Genova

Clinica Privata – Villa Serena

Piazza Leopardi, 18 – 16145 – Genova 

Come arrivare: clicca qui

Genova

Clinica Privata – Villa Montallegro

Via Monte Zovetto 27 – 16145 – Genova (GE)

Come arrivare: clicca qui

Milano

Casa di cura Columbus

Via Michelangelo Buonarroti, 48 Milano (MI)

Come Arrivare: clicca qui

Info Utili: NUMERO DEDICATO ALLE PRENOTAZIONI:
+39 02.480801
Da lunedì a venerdì 8:00 – 19:00
sabato 8:00 – 12:00

Fara Novarese

Habilita Casa di Cura I Cedri

Largo Don Guanella, 1 Fara Novarese (NO)

Come arrivare: clicca qui

Info Utili: prenotazioni al numero 0321 818111

Informazioni per il ricovero

Trova tutte le informazioni dettagliate per programmare il tuo ricovero.

Domande frequenti sul ricovero

L'intervento è con la mutua?

Sì, l’intervento può essere eseguito con la mutua presentando l’impegnativa rossa dell’SSN, oppure Privatamente sia come solvenza pura che come circuito assicurativo.

Quando posso tornare a casa?

Dipende da numerosi fattori, primi fra tutti il tipo di intervento effettuato e le caratteristiche croniche del paziente, che sono antecedenti e slegate dall’intervento. Indicativamente, è ragionevole tornare a casa dopo 3-5 giorni, a patto di proseguire diligentemente e con costanza la riabilitazione.

Quando posso tornare a guidare?

Non esiste un limite di legge espresso precisamente in giornate. Tuttavia la legge proibisce la guida a chi non è in condizioni psicofisiche. Inoltre, l’assicurazione non coprirebbe in caso di tamponamenti. Solitamente consiglio ai miei pazienti di mettersi alla guida quando sono in grado di salire e scendere le scale senza l’uso di stampelle e senza dolore.

Quando posso tornare a lavorare?

Anche in questo caso dipende molto dal tipo di lavoro. Un lavoro dirigenziale richiede una prestazione fisica di poco superiore allo stare a casa, pertanto è possibile tornare a lavorare anche dopo 15 giorni con le stampelle. Per i lavori che prevedano lo stare in piedi o il dover alzarsi frequentemente dalla sedia consiglio una prognosi di 60 giorni.

Quanto dura una protesi?

Qui entra in gioco l’età, il peso, la qualità dell’osso, lo sport praticato. Non è possibile dare una risposta generalista che sia valida un po’ per tutti. Sarò lieto di discuterne direttamente con te durante la visita. Indicativamente però le protesi di anca eseguite da specialisti nel settore raggiungono al 95% una sopravvivenza intorno a 20 anni, dopodiché è necessario revisionarle per sostituire solo l’inserto oppure le componenti. Per le protesi di ginocchio c’è più variabilità, legata al distretto anatomico ed ai diversi tipi di protesi, i dati generali sono leggermente inferiori ma con sopravvivenze anche superiori ai 20 anni in determinate patologie.

Di cosa è fatta una protesi?

Le protesi si possono suddividere in due grosse categorie: quelle cementate e quelle non cementate. Le protesi cementate si fissano all’osso tramite l’interposizione di una sostanza acrilica, il cosiddetto cemento, e pertanto sono fatte di leghe complesse di acciaio chirurgico altamente resistenti alla corrosione. Le protesi non cementate sono fatte per la maggior parte da Titanio poroso, che si integra nell’osso permettendone la crescita all’interno dei suoi pori. Si può utilizzare il Tantalio con caratteristiche migliori di presa ed integrazione ma una maggior rigidità. Altri modelli hanno un rivestimento in idrossiapatite, la sostanza che compone la parte minerale dell’osso. Gli inserti che si interpongono tra le componenti della protesi sono generalmente in Polietilene ad alto peso molecolare, cross-linkato. Esistono varianti addizionate alla Vitamina E per resistere meglio all’ossidazione. In alternativa abbiamo inserti in metallo o ceramica delta.

Posso Tornare a fare qualsiasi sport?

Tendenzialmente sì. Una protesi correttamente impiantata resiste alle sollecitazioni muscolari ed al peso. Tuttavia va preso in considerazione il rischio di traumi, fratture, lussazioni a cui ci si espone se si praticano attività già di per sè rischiose come l’arrampicata sportiva, il combattimento, l’enduro…Non si può avere il controllo su tutto e quindi bisogna ponderare ed assumersi l’eventuale rischio aumentato correlato ad alcuni sport.

a