Sono un Chirurgo Ortopedico e Traumatologo. La mia specializzazione è l’impianto di protesi di anca e protesi di ginocchio per la cura dell’artrosi.

Puoi fissare una visita con me in una delle cliniche a tua scelta tra Lombardia, Liguria e Piemonte.

info@michelescelsi.it

Leggi gli articoli

Welcome to MedicalPress a Premium Medical Theme

Hai sempre l’età per fare sport. Scegli quello giusto

età giusta per fare sport

Hai sempre l’età per fare sport. Scegli quello giusto

Una vita attiva è la prima “medicina” per il sano e giusto sviluppo di muscoli ed ossa a tutte le età, basta saper scegliere lo sport adeguato. Ecco qualche consiglio in occasione della Giornata mondiale dello sport

Non esiste un’età inadatta allo sport: ad ogni fase della vita corrisponde un vero e proprio specifico fabbisogno di attività fisica sia in termini di sviluppo dell’apparato muscolo-scheletrico che di prevenzione di numerose patologie che possono minarne il benessere.  

Ad ogni età corrisponde quindi una più giusta attività sportiva in relazione alle fasi evolutive dell’organismo, da quella infantile/adolescenziale a quella avanzata. Lo sport infatti contribuisce notevolmente non solo al corretto sviluppo della nostra “impalcatura” muscolo-scheletrica e articolare ma, con il passare degli anni, diventa un indispensabile alleato contro patologie – quali osteoporosi e sarcopenia – che sono direttamente collegate al grado di attività fisica sostenuta.

In funzione dell’età varia anche il fabbisogno in termini di ore dedicate all’attività sportiva, che diminuiscono con il passare degli anni: per i giovani sono indicate sessioni tre volte alla settimana, due per gli adulti, mentre per gli anziani basta un giorno alla settimana.

Anche il tipo di attività da prediligere cambia in funzione dell’età biologica: per i bambini e gli adolescenti sono particolarmente indicati sport “completi”, che interessano ossia tutto il corpo, quali possono essere ad esempio il basket, la pallavolo, il nuoto o il calcio.

Queste attività contribuiscono notevolmente allo sviluppo del coordinamento motorio e per questa ragione sono adatte specie in tenera età, monitorando sempre – comunque – che lo sport prescelto sia poi effettivamente adatto alle esigenze/peculiarità del singolo bambino. Tanto per fare un esempio, se il piccolo ha problemi di scoliosi sarà bene evitare gli sport unilaterali quali il tennis.

In età adulta, completato lo sviluppo, lo sport più adatto è quello finalizzato al potenziamento muscolare. Corsa, tennis e bicicletta, tanto per citarne alcuni, sono sport molto indicati per il rafforzamento dei muscoli. Anche in questo caso è sempre bene verificare che l’attività sia effettivamente adatta alla persona e che sia condotta in maniera corretta onde evitare gli effetti negativi che possono derivare da un sovraccarico come, ad esempio, le tendinopatie.

Lo sport è essenziale infine anche in età avanzata, prediligendo le attività più congeniali ai propri anni. Ginnastica a corpo libero, lunghe camminate, ma anche il Tai Chi e il Pilates sono tutte attività che conservano il coordinamento e aiutano il naturale benessere e il mantenimento di scheletro e muscolatura contro patologie comuni quali osteoporosi e sarcopenia, senza contare il beneficio psicologico derivante dal mantenimento di tono ed elasticità e, di conseguenza, dell’autosufficienza della persona.

Grazie ai passi da gigante fatti dalla chirurgia ortopedica negli ultimi anni, è possibile riprendere rapidamente l’attività sportiva anche dopo eventuali traumi. Oggi sono infatti disponibili trattamenti e cure che rendono più precoce la ripresa, anche nei soggetti anziani.

Ultimo, ma non ultimo, è bene sempre ricordare che lo sport associa il benessere psico-fisico e sociale della persona a tutti gli aspetti sopra elencati. L’attività sportiva è infatti un’ottima occasione per condividere momenti in un gruppo e per stimolare la personale volontà di superare i propri limiti.