Sono un Chirurgo Ortopedico e Traumatologo. La mia specializzazione è l’impianto di protesi di anca e protesi di ginocchio per la cura dell’artrosi.

Puoi fissare una visita con me in una delle cliniche a tua scelta tra Lombardia, Liguria e Piemonte.

info@michelescelsi.it

Leggi gli articoli

Welcome to MedicalPress a Premium Medical Theme

Lesioni legamentose del ginocchio

Traumi sportivi o stradali possono portare in alcuni casi al cedimento delle strutture legamentose, che sono deputate al mantenimento dei rapporti ossei e della stabilità dell’articolazione lungo tutto il suo arco di movimento.

Sintomi di lesione legamentosa del ginocchio

Tipicamente la storia raccontata dal paziente suggerisce un evento acuto a seguito del quale si ha avuto un “cedimento” del ginocchio accompagnato da dolore, tumefazione ed un diverso grado di limitazione funzionale. Se non ci sono lesioni ossee associate, superata la fase acuta dopo qualche settimana si entra nella fase cronica, ovvero il dolore sarà ridotto/scomparso e rimarrà una sensazione di instabilità che il paziente può riferire come cedimento veri e propri oppure come la sensazione di “non fidarsi” del ginocchio.

Diagnosi di lesione legamentosa del ginocchio

Nelle fasi acute, a ridosso del trauma oltre ad un esame medico può essere necessaria l’esecuzione di una RADIOGRAFIA per escludere lesioni ossee associate. Nelle fasi croniche durante la visita l’ortopedico eseguirà una serie di test specifici per individuare  il tipo di instabilità e le strutture danneggiate. La diagnosi verrà poi confermata da una risonanza magnetica.

Schermata 2016-09-04 alle 20.21.18 Schermata 2016-09-04 alle 20.21.52

Nell’immagine RMN di sinistra possiamo vedere come il Legamento Crociato Anteriore sia ben visibile come una banda nera diretta obliquamente verso l’alto e verso destra. Posteriormente ad esso si può notare una seconda banda nera a direzione “incrociata” ovvero diretta obliquamente verso l’alto ed anteriormente: questo è il Legamento Crociato Posteriore.  Nell’immagine di RMN di destra invece possiamo notare il Crociato Posteriore ma la completa assenza del Crociato Anteriore, segno di una sua rottura. La parte visibile in bianco indica un versamento articolare espressione di una lesione acuta.

Terapia di lesione legamentosa del ginocchio

Dipende dal tipo e dal grado di instabilità e può andare da una rieducazione funzionale fisioterapica associata o meno a terapie fisiche decongestionanti, all’utilizzo di tutori fino alla ricostruzione chirurgica (artroscopica nella grande maggioranza dei casi) delle strutture capsulo-legamentose danneggiate.

Le cause che portano al fallimento di una protesi di ginocchio, e conseguentemente alla revisione chirurgica, sono molteplici e talvolta complesse, pertanto si consiglia di analizzarle sempre con l’aiuto del proprio ortopedico di fiducia.

Semplificando molto, le cause più frequenti del fallimento di una protesi di ginocchio sono:

  • Mobilizzazione asettica dell’impianto
  • Mobilizzazione dell’impianto dovuta a infezione
  • Malposizionamento dell’impianto

Sintomi

Tipicamente si ha dolore al carico ed ai movimenti. Vi è una rigidità che limita l’escursione articolare. L’articolazione è speso gonfia e calda in misura variabile e legata alle cause della mobilizzazione

Diagnosi

La diagnosi è clinica e viene confermata dalle RADIOGRAFIE degli arti inferiori eseguite sotto carico.  Eventualmente una TAC o una RMN con tecnica MARS (permette di eseguire una risonanza magnetica in prossimità di impianti metallici) possono essere utili.

Una scintigrafia trifasica serve per valutare se vi è mobilizzazione dell’impianto, una scintigrafia con leucociti autologhi marcati serve a capire se la mobilizzazione è di origine infettiva. In alternativa l’esame TAC-PET combinato permette una valutazione più precisa di queste cause.

Gli esami del sangue confermano o meno il sospetto di infezione

Terapia

Dipende dalle cause di revisione e può andare dalla revisione in un solo tempo (protesi mal posizionate oppure mobilizzazioni asettiche) alla revisione in due tempi chirurgici (protesi infette che necessitano di bonifica articolare)

CASO CLINICO: PROTESI DOLOROSA PER MAL POSIZIONAMENTO

La paziente si presenta poiché la protesi di ginocchio eseguita presso altra sede due anni prima risulta ancora dolorosa. Deambula con zoppia ed è limitata nelle attività quotidiane. Vengono richieste le RX di merito

Come si può notare vi è un importante difetto di rotazione della componente femorale che causa un alterato scorrimento della rotula nel solco trocleare femorale, limitando in maniera importante la flessione e causando dolore.

Questo è il risultato della revisione di protesi presentata sopra. Come si può notare adesso la rotazione della componente femorale è corretta e la rotula è ben centrata durante al flessione. La paziente deambula senza stampelle, senza dolore ed ha recuperato la flessione.

Chi sono

Michele Scelsi Chirurgo Ortopedico e Traumatologo

Sono un Chirurgo Ortopedico e Traumatologo. La mia specializzazione è l’impianto di protesi di anca e protesi di ginocchio per la cura dell’artrosi.

Approfondisci con gli articoli