Sono un Chirurgo Ortopedico e Traumatologo. La mia specializzazione è l’impianto di protesi di anca e protesi di ginocchio per la cura dell’artrosi.

Puoi fissare una visita con me in una delle cliniche a tua scelta tra Lombardia, Liguria e Piemonte.

info@michelescelsi.it

Leggi gli articoli

Welcome to MedicalPress a Premium Medical Theme

Sindrome dell’anca a scatto: 3 diversi tipi

anca a scatto

Sindrome dell’anca a scatto: 3 diversi tipi

La sindrome dell’anca a scatto è un disturbo che causa un suono schioccante nei pazienti che ne soffrono, quando muovono l’articolazione dell’anca.

Cos’è la sindrome dell’anca a scatto?

È una patologia caratterizzata da un conflitto di tipo meccanico tra due strutture in movimento, a causa del quale il paziente può avvertire uno scatto durante le normali attività

Ne esistono tre tipi principali.

Anca a scatto Interno

Si verifica quando il tendine dell’ileopsoas entra in conflitto con il margine anteriore dell’acetabolo (la coppa del bacino che accoglie la testa femorale).
Questa forma è la più comune. Chi ne soffre spesso manifesta una graduale comparsa di sintomi che peggiorano nel tempo, con dolore all’altezza dell’inguine e lo schiocco tipico durante l’intrarotazione o l’accovacciamento (ad es. sollevandosi da una sedia bassa).

Anca a scatto esterno

In questo caso il tendine del muscolo tensore della fascia lata entra in conflitto una protruberanza ossea del femore detta gran trocantere.
Le persone con questa forma di sindrome possono sentire gli schiocchi durante la corsa o per esempio quando salgono le scale. Possono anche provare dolore all’esterno dell’anca. Spesso il dolore si manifesta anche quando si dorme rannicchiatio sul fianco sull’anca interessata e il dolore può peggiorare nel tempo.

Anca a scatto Intra-articolare

Questa forma, molto più rara, è causata tipicamente da una lesione cartilaginea all’interno dell’articolazione. In questo caso l’intervento chirurgico è consigliato per risolvere il problema e limitare i danni.

Nella maggior parte dei casi, quella dell’anca a scatto è una sindrome innocua ma deve essere considerata come un campanello d’allarme per possibili rischi di danni articolari. Nelle manifestazioni più gravi, l’anca a scatto può causare dolore e influire sulle attività e prestazioni fisiche complessive.

Quali sono i sintomi dell’anca a scatto?

Come dice il nome stesso, l’anca a scatto può provocare un suono udibile, come uno scatto o un clic quando si flette l’anca, il più delle volte senza dolore.

In alcuni casi, questa condizione si associa ad altri sintomi, tra cui:

  • dolore;
  • infiammazione;
  • debolezza muscolare delle gambe quando si tenta di sollevare la gamba lateralmente o in avanti;
  • gonfiore;
  • difficoltà nelle attività quotidiane come camminare o alzarsi dalla sedia;
  • sensazione che l’anca stia uscendo “fuori posto”.

Come viene diagnosticata la sindrome dell’anca a scatto?

Prima di indicare il trattamento, il medico è chiamato a determinare la causa esatta della sindrome. Si parte dalla storia medica del paziente, vengono valutati i sintomi ed eseguito un esame fisico.

Di norma, si procede poi con l’esecuzione di una radiografia secondo delle proiezioni specifiche, al fine di poter riconoscere una causa meccanica. In casi di dubbi si esegue anche una risonanza magnetica per escludere altri disturbi tra cui:

  • artrosi;
  • sinovite;
  • patologie oncologiche;
  • necrosi asettica. 

Il trattamento dell’anca a scatto

Come abbiamo visto, questo disturbo è spesso indolore e potrebbe non richiedere cure mediche. In caso di dolore lieve, il medico normalmente può raccomandare antidolorifici e associare un breve periodo in cui è necessario limitare l’attività fisica per consentire ai muscoli e ai tendini di sfiammarsi.

Fondamentale riconoscere eventualmente una causa esterna e limitarla (particolari posture o attività).

La fisioterapia gioca un ruolo predominante in questa fase, ed è volta allo stretching dei tendini interessati per far sì che siano meno tesi sulle strutture ossee sottostanti.

Il ricorso alla chirurgia è raro ma in alcuni casi può essere utile ed è subordinato alle cause che hanno scatenato il problema.

Le procedure chirurgiche comuni

Release della banda iliotibiale 

Questa procedura prevede l’allungamento della banda iliotibiale attraverso delle micro incisioni per ridurre la tensione e lo scatto esterno dell’anca. 

Release del tendine di Iliopsoas

Raccomandata per le persone con anca a scatto interno, questa procedura prevede l’allungamento del tendine iliopsoas. Riduce la tensione muscolare e può ridurre il clic dell’anca.

Artroscopia dell’anca

Con questa procedura, il chirurgo ortopedico esegue una piccola incisione nella cavità dell’articolazione dell’anca per rimuovere i detriti. Questa procedura è appropriata per i pazienti con anca a scatto intra-articolare.

Conclusioni

L’anca a scatto si verifica spesso quando un tendine o un muscolo scivolano sull’osso dell’anca. Può anche verificarsi a seguito di lesioni improvvise o traumi. Questa condizione è generalmente indolore ma può progredire in un graduale disagio.

Se si verificano schiocchi dell’anca associati a dolore e mobilità limitata, è utile consultare tempestivamente il proprio ortopedico: in molti casi sarà possibile trattare semplicemente questa condizione a casa; i casi più gravi possono richiedere terapia fisica e farmaci. Solo in casi estremi si ricorrerà all’intervento chirurgico.